Tachipirina 500 mg 20 compresse analgesico contro febbre, influenza e raffreddore

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Tachipirina 500 mg 20 compresse è uno dei prodotti più conosciuti quando si parla di paracetamolo, febbre, dolore lieve o moderato e mal di testa. Chi la cerca online, di solito, vuole capire in modo chiaro a cosa serve davvero, quante volte si può prendere nell’arco della giornata e in quali situazioni è opportuno parlarne con il medico o il farmacista. Questa scheda prodotto nasce proprio per offrire un quadro ordinato, semplice da consultare e utile nella vita quotidiana. La formulazione in compresse da 500 mg è tra le più usate per trattare stati febbrili legati a influenza e raffreddore e per alleviare disturbi dolorosi di intensità lieve o media. Per chi desidera confrontare questa referenza con altre formulazioni dello stesso marchio, può essere utile visitare anche la categoria Tachipirina su Openfarma.

 

Tachipirina 500 mg compresse a cosa serve

Tachipirina 500 mg compresse è indicata come antipiretico per aiutare ad abbassare la febbre e come analgesico per ridurre diversi tipi di dolore di entità lieve o moderata. Nella pratica viene spesso utilizzata quando compaiono i sintomi tipici di influenza e raffreddore, ma anche quando il fastidio riguarda la testa, i muscoli o le articolazioni. Il suo principio attivo è il paracetamolo, una sostanza molto conosciuta perché ampiamente impiegata nel trattamento sintomatico di cefalee, nevralgie, mialgie, mal di denti e dolore mestruale. Per questo motivo è un prodotto che rientra con naturalezza nella routine domestica di molte persone, specialmente nei periodi più freddi dell’anno. È importante ricordare che non agisce sulle cause del disturbo, ma sul sintomo. Tra gli impieghi più comuni rientrano:

  • cefalea e mal di testa episodico;
  • nevralgie e dolori diffusi;
  • mialgie e fastidi muscolari;
  • raffreddore e stati influenzali con febbre;
  • mal di denti e dolori di media intensità.

Tachipirina 500 mg quante volte al giorno

Una delle ricerche più frequenti riguarda Tachipirina 500 mg quante volte al giorno. La risposta dipende da età, peso corporeo, intensità dei sintomi e condizioni generali della persona. Negli adulti, la posologia abituale indicata per via orale è di 1 compressa da 500 mg alla volta, da ripetere se necessario dopo almeno 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore. Nei casi di dolori forti o febbre alta possono essere assunte 2 compresse da 500 mg, sempre rispettando un intervallo non inferiore a quattro ore. La dose massima giornaliera orale negli adulti è di 3000 mg di paracetamolo. Nei bambini e nei ragazzi, invece, la dose va sempre calibrata sul peso e sulla formulazione corretta. Per un quadro più ampio sui prodotti dello stesso ambito può essere utile vedere anche la categoria dolore, febbre e infiammazioni.

  • adulti: 1 compressa, se necessario dopo 4 ore;
  • febbre alta: fino a 2 compresse da 500 mg per dose, se indicato;
  • dose massima: 3000 mg al giorno per via orale;
  • bambini: dose da definire in base al peso;
  • uso oltre 3 giorni: da valutare con il medico.

Tachipirina 500 mg per il mal di testa

Quando si cerca Tachipirina 500 mg per il mal di testa, di solito si vuole sapere se questo prodotto può essere una scelta adatta in presenza di cefalea, dolore alla testa, tensione muscolare o fastidi legati a stati febbrili. Il paracetamolo contenuto nella Tachipirina è utilizzato proprio come analgesico nelle cefalee e in altre manifestazioni dolorose di media entità. Per questo può rappresentare un’opzione comune quando il dolore non è particolarmente intenso e si desidera un prodotto di impiego noto e diffuso. Va però ricordato che il mal di testa può avere origini molto diverse tra loro: stress, febbre, sinusite, affaticamento, disturbi del sonno o altre condizioni che meritano un approfondimento. Se la cefalea è frequente, persistente o diversa dal solito, è sempre opportuno parlarne con un professionista sanitario. Per chi preferisce confrontare il prodotto con una confezione più ampia, può essere utile anche Tachipirina 500 mg 30 compresse.

  • mal di testa lieve o moderato;
  • cefalea associata a febbre o influenza;
  • dolori muscolari con tensione diffusa;
  • nevralgie e fastidi di media intensità;
  • consulto medico se il dolore persiste o peggiora.

Tachipirina 500 mg controindicazioni e avvertenze

Le controindicazioni di Tachipirina 500 mg e le relative avvertenze meritano attenzione, soprattutto quando il prodotto viene usato con frequenza o insieme ad altri medicinali. La principale controindicazione è l’ipersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre richiesta cautela in presenza di problemi epatici, insufficienza renale, abuso di alcol, malnutrizione, disidratazione, anemia emolitica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o terapie concomitanti che possono influenzare la funzionalità del fegato. Un punto fondamentale è evitare l’associazione involontaria con altri farmaci che contengono paracetamolo, perché il rischio di sovradosaggio aumenta in modo importante. Nei rari casi di reazione allergica il trattamento va sospeso e bisogna rivolgersi tempestivamente a un medico. Chi vuole approfondire anche altre formulazioni del marchio può consultare Tachipirina 500 mg granulato effervescente 20 bustine.

  • ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti;
  • insufficienza epatica o funzionalità del fegato compromessa;
  • insufficienza renale e uso solo se necessario;
  • alcolismo cronico o assunzione elevata di alcol;
  • altri farmaci con paracetamolo da non sovrapporre senza controllo.

Perché acquistare Tachipirina 500 mg 20 compresse

Scegliere Tachipirina 500 mg 20 compresse ha senso quando si desidera avere in casa un prodotto noto per il trattamento sintomatico di febbre e dolori lievi o moderati. La confezione da 20 compresse è pratica per l’uso domestico, semplice da conservare e adatta a chi preferisce una formulazione classica in compressa. Un altro aspetto apprezzato è la presenza del paracetamolo 500 mg, dosaggio molto diffuso e facilmente riconoscibile da chi cerca una soluzione per mal di testa, dolori muscolari, mal di denti o sintomi influenzali. Naturalmente l’acquisto deve essere sempre guidato dal buon senso e dall’uso corretto del prodotto. Se vuoi continuare a confrontare soluzioni della stessa area terapeutica e valutare altre opzioni affini, puoi proseguire la navigazione nella sezione dedicata a dolore, febbre e infiammazioni. Questa call to action non si riferisce al singolo prodotto specifico, ma a chi desidera continuare a risparmiare e fare shopping anche su altri articoli simili.

  • formato pratico da 20 compresse;
  • uso comune per febbre e dolore;
  • dosaggio noto da 500 mg;
  • facile reperibilità e gestione domestica;
  • possibilità di confronto con prodotti affini.

A cosa serve Tachipirina 500 mg 20 compresse

Se la domanda è a cosa serve Tachipirina 500 mg 20 compresse, la risposta più chiara è questa: serve a trattare in modo sintomatico la febbre e il dolore quando questi si manifestano in forma lieve o moderata. In particolare, è indicata nelle affezioni febbrili come influenza, raffreddore e stati simili, ma anche come analgesico in presenza di cefalee, mialgie, nevralgie, mal di denti e altri fastidi non severi. Il prodotto non è pensato per sostituire una diagnosi né per gestire condizioni complesse senza un parere medico, ma rappresenta una soluzione molto conosciuta per affrontare i sintomi più comuni. Chi desidera confrontarlo con un equivalente a base dello stesso principio attivo può consultare anche Paracetamolo EG 500 mg 20 compresse, utile come riferimento quando si vogliono valutare prodotti della stessa famiglia terapeutica.

  • influenza e stati febbrili;
  • raffreddore con febbre e dolori diffusi;
  • cefalee e mal di testa;
  • mialgie e dolori muscolari;
  • dolore mestruale e mal di denti di media entità.

Come e quando usare Tachipirina 500 mg 20 compresse

Capire come usare Tachipirina 500 mg e quando prenderla è essenziale per un impiego corretto. Le compresse vanno assunte per via orale rispettando gli intervalli indicati e senza superare la quantità massima giornaliera. In genere si usa quando compaiono febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di denti o fastidi influenzali che richiedono un sollievo sintomatico. Nei bambini la dose non va improvvisata, ma definita in base al peso corporeo e alla formulazione adatta; negli adulti è importante non prendere il prodotto troppo spesso e non associarlo ad altri medicinali che contengono paracetamolo. In gravidanza e allattamento il paracetamolo può essere valutato dal medico, scegliendo la dose minima efficace per il minor tempo possibile. Se i sintomi persistono, peggiorano o durano oltre pochi giorni, è corretto chiedere un consulto sanitario. Per approfondire il tema febbre può essere utile anche questo approfondimento sulla febbricola.

  • via orale con rispetto degli intervalli;
  • al bisogno in caso di febbre o dolore;
  • non superare la dose giornaliera raccomandata;
  • bambini: dose definita in base al peso;
  • contattare il medico se i sintomi non migliorano.

Domande frequenti su Tachipirina 500 mg 20 compresse

Tachipirina 500 mg a cosa serve?
Tachipirina 500 mg serve come antipiretico per abbassare la febbre e come analgesico per alleviare dolori di lieve o moderata entità, come mal di testa, mialgie, nevralgie, mal di denti e fastidi influenzali.

Tachipirina 500 mg ogni quante ore si può prendere?
Negli adulti, in genere si assume 1 compressa e, se necessario, si può ripetere dopo almeno 4 ore. Non bisogna superare le 6 somministrazioni al giorno o la dose massima orale di 3000 mg al giorno.

Tachipirina 500 mg va bene per il mal di testa?
Sì, è indicata anche per il trattamento sintomatico della cefalea e di altri dolori di media entità. Se il mal di testa è frequente, molto intenso o insolito, è bene confrontarsi con il medico.

Quali sono le controindicazioni della Tachipirina 500 mg?
Il prodotto è controindicato in caso di ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Serve cautela in caso di problemi epatici, insufficienza renale, abuso di alcol, disidratazione e assunzione concomitante di altri farmaci con paracetamolo.

Tachipirina 500 mg si può usare in gravidanza?
Il paracetamolo può essere preso in considerazione in gravidanza quando clinicamente necessario, ma sempre alla dose efficace più bassa, per il minor tempo possibile e sotto indicazione del medico.

Tachipirina 500 mg è un antinfiammatorio?
No, Tachipirina 500 mg è un farmaco a base di paracetamolo con azione antipiretica e analgesica. Non è classificato come antinfiammatorio non steroideo.

Ingredienti di Tachipirina 500 mg 20 compresse

Il principio attivo è paracetamolo 500 mg per compressa. Tra gli eccipienti della formulazione in compresse sono riportati cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico e croscarmellosa sodica. La presenza degli eccipienti contribuisce alla struttura della compressa, alla stabilità del prodotto e alla corretta disgregazione dopo l’assunzione.

Avvertenze importanti

È importante usare Tachipirina 500 mg con cautela in caso di alcolismo cronico, insufficienza epatica, insufficienza renale, malnutrizione, disidratazione e terapie concomitanti che possono modificare la funzionalità del fegato. Prima di assumere altri medicinali bisogna verificare che non contengano già paracetamolo. In caso di uso prolungato, sintomi persistenti, reazioni allergiche o sospetto sovradosaggio, è necessario rivolgersi tempestivamente al medico.

Curiosità ed informazioni aggiuntive su Tachipirina 500 mg 20 compresse

Una delle curiosità più interessanti su Tachipirina 500 mg 20 compresse riguarda il fatto che molte persone la associano solo alla febbre, mentre in realtà il suo impiego come analgesico è altrettanto rilevante. Il paracetamolo, infatti, è tra i principi attivi più conosciuti per il trattamento dei dolori di lieve e moderata entità, motivo per cui viene spesso considerato un riferimento anche in casa. Un altro aspetto utile da sapere è che esistono diverse formulazioni della linea Tachipirina: compresse, granulato effervescente e supposte, ognuna pensata per esigenze differenti e per fasce di età specifiche. La confezione da 20 compresse è particolarmente apprezzata da chi preferisce un formato pratico, compatto e facile da tenere nell’armadietto dei medicinali. Va però ricordato che la familiarità con il prodotto non deve mai portare a un uso automatico o superficiale. Anche i farmaci più comuni richiedono attenzione, rispetto della posologia e verifica di eventuali interazioni. Per questo motivo leggere con attenzione il foglietto illustrativo e confrontarsi con un professionista sanitario resta sempre una scelta sensata.

Approfondimenti e prodotti correlati

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Principi attivi della tachipirina 500mg in compresse confronto con altre formulazioni

  1. Tachipirina 500 mg compresse

    • Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg

  2. Tachipirina 500 mg granulato effervescente

    • Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg

  3. Tachipirina 125 mg granulato effervescente

    • Ogni bustina contiene: paracetamolo 125 mg

  4. Tachipirina neonati 62,5 mg supposte

    • Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg

  5. Tachipirina prima infanzia 125 mg supposte

    • Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg

  6. Tachipirina prima infanzia 250 mg supposte

    • Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg

  7. Tachipirina prima infanzia 500 mg supposte

    • Ogni supposta contiene: paracetamolo 500 mg

  8. Tachipirina adulti 1000 mg supposte

    • Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg

Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.

Supposte: gliceridi semisintetici solidi.

Tachipirina 500 mg compresse: indicazioni

Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.

Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.

Tachipirina 500 mg: controindicazioni - effetti indesiderati

Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).

Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).

Tachipirina 500 mg: conservazione

Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.

Tachipirina 500 mg: avvertenze

Nei rari casi di reazioni allergiche, è necessario sospendere la somministrazione e iniziare un trattamento appropriato.

Prestare attenzione in caso di:

  • Alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno);

  • Anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico);

  • Disidratazione, ipovolemia.

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela ai pazienti con:

  • Insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert);

  • Insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta;

  • In trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica;

  • Carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica;

Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue, anche gravi.

La somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se necessaria e sotto controllo medico.

In caso di uso protratto, è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.

Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché dosi elevate di paracetamolo possono causare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti 

Tachipirina da 125 mg granulato effervescente contiene:

  • Aspartame: è una fonte di fenilalanina e può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi)

  • Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio

  • 70,6 mg di sodio per bustina, equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS (2 g di sodio per un adulto): da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio

Tachipirina da 500 mg granulato effervescente contiene:

  • Aspartame: è una fonte di fenilalanina e può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi)

  • Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio

  • 283 mg di sodio per bustina, equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS (2 g di sodio per un adulto): la dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS

Per garantire un uso sicuro ed efficace del farmaco, i pazienti devono essere informati dei possibili effetti collaterali e delle precauzioni necessarie.

È importante seguire le indicazioni del medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell'assunzione.

In caso di comparsa di sintomi inattesi o peggioramento delle condizioni, è consigliato contattare il medico per una valutazione e un eventuale aggiustamento del trattamento. È fondamentale non superare i dosaggi raccomandati e rispettare gli intervalli tra le somministrazioni per evitare sovradosaggio o effetti indesiderati.

Inoltre, il paziente deve essere consapevole dell'importanza di evitare l'assunzione di farmaci che contengano lo stesso principio attivo o che possano interagire con il paracetamolo, al fine di prevenire potenziali interazioni farmacologiche o effetti avversi.

Prima di iniziare qualsiasi nuovo trattamento, è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista per ricevere consigli adeguati sulla sicurezza e l'efficacia del farmaco in relazione alle specifiche esigenze del paziente.

Tachipirima 500 mg: interazioni

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocitàdello svuotamento gastrico.

Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.

La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.

L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.

L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.

In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).

Lo stesso vale neicasi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

Tachipirina 500 mg: effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo, organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.

Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie del sistema emolinfopoietico:

  • Trombocitopenia;

  • Leucopenia;

  • Anemia;

  • Agranulocitosi.

Disturbi del sistema immunitario:

  • Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico);

Patologie del sistema nervoso:

  • Vertigini;

Patologie gastrointestinali:

  • Reazione gastrointestinale;

Patologie epatobiliari:

  • Funzionalità epatica anormale;

  • Epatite;

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

  • Eritema multiforme;

  • Sindrome di Stevens-Johnson;

  • Necrolisi epidermica;

  • Eruzione cutanea;

Patologie renali ed urinarie:

  • Insufficienza renale acuta;

  • Nefrite interstiziale;

  • Ematuria;

  • Anuria.

Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Tachipirina 500 mg: gravidanza e allattamento

Gravidanza: una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità mal formativa, né fetale/neonatale.

Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile.

Allattamento: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

 

Controindicazioni/Effetti indesiderati


• Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).


Posologia


Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.


Conservazione


Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.


Avvertenze


Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche il par. 4.5. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Tachipirina 125 mg granulato effervescente contiene : - aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 70,6 mg di sodio per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Tachipirina 500 mg granulato effervescente contiene: - aspartame, è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell’enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all’accumulo dell’aminoacido fenilalanina. - maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. - 283 mg di sodio per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto è equivalente al 84,6% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS.: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.


Interazioni


L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).


Effetti indesiderati


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie del sistema emolinfopoietico    Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi
Disturbi del sistema immunitario    Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)
Patologie del sistema nervoso    Vertigini
Patologie gastrointestinali    Reazione gastrointestinale
Patologie epatobiliari    Funzionalità epatica anormale, epatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo    Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea
Patologie renali ed urinarie    Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria
Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


Sovradosaggio


Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.


Gravidanza ed allattamento


Gravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Effetti sulla guida dei veicoli e sull'uso di macchinari
Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

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