Pevaryl 1% – crema antimicotica 30 gr
- Produttore: KARO PHARMA Srl
- Codice articolo: 023603018
- Disponibilità: Disponibile
- 13,91€
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11,21€
Pevaryl crema 1% è un medicinale dermatologico per uso esterno a base di econazolo nitrato, indicato nel trattamento locale di micosi cutanee sostenute da dermatofiti, lieviti e muffe, oltre che in alcune infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi. Se desideri approfondire altri trattamenti simili, puoi visitare la categoria antimicotici su Openfarma oppure scoprire altre soluzioni per la cura della pelle nella home page di Openfarma. Per questo contenuto ho verificato la scheda prodotto Openfarma di Pevaryl crema 30 g, la polvere cutanea e le informazioni ufficiali AIFA sul principio attivo e sulle avvertenze.
Pevaryl crema 1%: antimicotico con econazolo nitrato per la pelle
Pevaryl crema 1% è una soluzione pratica e mirata per chi cerca un trattamento topico contro le infezioni fungine della pelle. Grazie alla presenza di econazolo nitrato, questo medicinale agisce localmente sulle aree interessate e viene scelto spesso in caso di micosi superficiali, arrossamenti e fastidi cutanei associati a proliferazione di funghi e lieviti. La crema da 30 g è particolarmente indicata quando si desidera un’applicazione precisa, semplice da distribuire e adatta anche a zone delicate o pieghe cutanee. Chi cerca online un antimicotico per la pelle o una crema per contrastare il prurito e la desquamazione trova in Pevaryl una delle opzioni più note. La formulazione in crema consente un buon assorbimento locale e una stesura agevole, rendendola adatta a una routine costante. È importante ricordare che si tratta di un medicinale antimicotico per uso esterno, da impiegare seguendo attentamente le indicazioni riportate in confezione o fornite dal medico o dal farmacista. Per chi desidera valutare altri prodotti simili, può essere utile anche consultare la sezione farmaci antimicotici disponibile sul sito.
- Crema antimicotica per uso topico esterno
- Principio attivo: econazolo nitrato 1%
- Adatta a diverse micosi cutanee
- Formato pratico da 30 g
- Applicazione semplice e localizzata
Crema per micosi cutanee: quando usare Pevaryl
Chi cerca una crema per micosi cutanee spesso ha bisogno di un prodotto da usare su aree colpite da prurito, rossore, desquamazione o macerazione, soprattutto nelle pieghe cutanee, nei piedi, nelle mani o in altre zone predisposte. Pevaryl è indicato nel trattamento delle infezioni micotiche della pelle causate da dermatofiti, lieviti e muffe e può essere preso in considerazione anche in presenza di alcune infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi. La crema è particolarmente utile quando si vuole trattare una zona delimitata e si preferisce una consistenza facile da massaggiare fino ad assorbimento. Per questo motivo viene spesso ricercata come crema per funghi della pelle, trattamento per micosi da lieviti e supporto nelle forme superficiali che richiedono continuità di applicazione. Nelle ricerche online compaiono spesso termini come piede d’atleta, candidosi cutanea e dermatomicosi, perché sono tra le problematiche per cui si cercano prodotti di questa categoria. È comunque importante usare il medicinale esclusivamente sulle aree da trattare e non sulle mucose, evitando usi impropri o sospensioni troppo precoci che potrebbero favorire recidive.
- Indicato per infezioni fungine superficiali
- Utile su aree delimitate della pelle
- Ricercato per dermatofiti, lieviti e muffe
- Non va applicato sulle mucose
- Va usato con regolarità
Econazolo nitrato 1%: come agisce il principio attivo di Pevaryl
Il cuore della formulazione di Pevaryl è l’econazolo nitrato 1%, un principio attivo appartenente alla classe degli antimicotici imidazolici. Questo attivo viene impiegato da tempo nei trattamenti topici per contrastare funghi e lieviti responsabili di micosi cutanee, con un utilizzo consolidato in ambito dermatologico. Quando si cerca su Google un prodotto a base di econazolo crema, spesso l’obiettivo è trovare una soluzione efficace e mirata contro i sintomi più comuni delle infezioni fungine superficiali, come prurito, bruciore, desquamazione e arrossamento. Nella formulazione crema, il principio attivo viene veicolato in modo da facilitare la distribuzione sulla cute, rendendo il trattamento pratico e facile da inserire nella routine quotidiana. La presenza di econazolo rende Pevaryl una scelta molto nota tra i farmaci antimicotici topici, anche perché il medicinale è disponibile in più formulazioni per rispondere a esigenze diverse. La crema resta tuttavia una delle opzioni più ricercate per la sua praticità nelle applicazioni localizzate. Per approfondire alternative o prodotti della stessa categoria, è utile consultare anche la sezione farmaci antimicotici.
- Principio attivo appartenente agli imidazolici
- Usato nelle micosi cutanee superficiali
- Presente all’1% nella formulazione
- Adatto al trattamento locale
- Disponibile in più forme farmaceutiche
Come usare Pevaryl crema e quanto dura il trattamento
Per chi cerca informazioni su come usare Pevaryl crema, la modalità di applicazione è generalmente semplice ma deve essere seguita con costanza. La crema va applicata sulla zona da trattare, di solito mattina e sera, con un leggero massaggio fino a completo assorbimento. La durata del trattamento può variare in base al tipo di infezione e alla risposta individuale, ma in genere si prosegue per una o più settimane, spesso da una a tre, e in alcuni casi anche più a lungo secondo consiglio medico. Sul web si trovano ricerche frequenti come quanto dura il trattamento con Pevaryl o “quante volte al giorno applicare l’antimicotico”, segno che la continuità d’uso è una delle domande più comuni. Nelle micosi cutanee è importante non interrompere troppo presto l’applicazione, anche se i sintomi sembrano migliorare rapidamente, perché la sospensione anticipata può favorire la ricomparsa del problema. In caso di onicomicosi o situazioni particolari può essere necessario un approccio diverso e più prolungato, sempre seguendo indicazioni professionali. Il trattamento va eseguito esclusivamente come uso esterno.
- Applicazione in genere mattina e sera
- Massaggiare fino ad assorbimento
- Durata abituale da 1 a 3 settimane
- Non interrompere troppo presto
- Solo per uso esterno
Perché acquistare il prodotto
Acquistare Pevaryl crema 30 g può essere una scelta utile quando si desidera un trattamento topico mirato per le micosi della pelle in un formato pratico e facile da utilizzare. La formulazione in crema è apprezzata da chi preferisce un’applicazione precisa su zone circoscritte, con una consistenza che facilita il massaggio e la copertura uniforme dell’area interessata. Tra i motivi per cui questo prodotto viene spesso scelto rientrano la notorietà del marchio, la presenza di econazolo nitrato come principio attivo e la disponibilità di altre formulazioni della stessa linea per esigenze differenti, come spray o polvere. È una soluzione che viene cercata soprattutto da chi ha bisogno di un antimicotico topico da usare con regolarità e vuole orientarsi su un farmaco da banco noto e facilmente riconoscibile. Inoltre, la confezione da 30 g rappresenta un formato comodo per il trattamento localizzato di diverse aree cutanee. Se vuoi ampliare la tua routine di protezione della pelle, puoi trovare altri prodotti affini nella categoria antimicotici o valutare alternative come Canesten Unidie 30 g o Lamisil crema 20 g.
- Formato pratico per uso localizzato
- Principio attivo riconosciuto in dermatologia
- Crema facile da applicare
- Prodotto molto ricercato per le micosi cutanee
- Disponibili anche prodotti correlati su Openfarma
A cosa serve
A cosa serve Pevaryl? Questo medicinale dermatologico è indicato per il trattamento locale delle micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe, oltre che di alcune infezioni della pelle sostenute da batteri Gram-positivi. La crema viene quindi ricercata da chi cerca un trattamento per funghi della pelle, per disturbi come tinea pedis, candidosi cutanea, pityriasis versicolor o altre dermatomicosi superficiali, sempre in base alla formulazione più adatta. La versione in crema è particolarmente indicata quando l’obiettivo è trattare con precisione una zona specifica, come pieghe cutanee o aree arrossate e pruriginose. In alcune formulazioni della linea Pevaryl il farmaco è stato studiato anche per casi particolari come otomicosi o pityriasis versicolor, ma la crema da 30 g resta una delle scelte più frequenti per le infezioni cutanee localizzate. È importante ricordare che il prodotto non deve essere ingerito e non va applicato su bocca, occhi o mucose. In presenza di sintomi persistenti o dubbi diagnostici, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista sanitario.
- Trattamento delle micosi cutanee
- Indicato per dermatofiti, lieviti e muffe
- Può essere utile in alcune infezioni miste
- Solo per uso locale esterno
- Non usare su occhi o mucose
Come e quando usarlo
Per capire come e quando usare Pevaryl, è utile partire dalla regolarità: il prodotto va applicato sulle aree interessate con continuità, in genere due volte al giorno, seguendo le indicazioni del foglietto illustrativo o del medico. È consigliabile detergere e asciugare bene la zona prima dell’applicazione, perché l’umidità può favorire la persistenza dell’infezione fungina, soprattutto in aree come piedi, pieghe cutanee e spazi interdigitali. Una piccola quantità di Pevaryl crema è in genere sufficiente per coprire la parte da trattare, massaggiando delicatamente fino ad assorbimento. Nelle ricerche online emergono spesso domande come quando mettere la crema antimicotica, se prima di dormire o dopo la doccia: nella pratica, i momenti migliori sono quelli in cui la pelle è pulita e asciutta e si può garantire continuità di trattamento. Se compaiono irritazione, sensibilizzazione o reazioni inattese, il trattamento va sospeso e va consultato un professionista sanitario. L’uso corretto e costante aiuta a ridurre il rischio di recidive e a ottenere una migliore gestione della micosi cutanea.
- Applicare su pelle pulita e asciutta
- In genere due volte al giorno
- Massaggiare delicatamente
- Usare con continuità
- Sospendere in caso di irritazione
Domande frequenti su Pevaryl crema 1% econazolo nitrato 30 g
Per quali infezioni si usa Pevaryl crema?
Pevaryl crema si usa nel trattamento locale di micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe e in alcune infezioni della pelle sostenute da batteri Gram-positivi.
Quanto tempo dura il trattamento con Pevaryl?
La durata può variare in base all’infezione e alla formulazione, ma per molte micosi cutanee il trattamento dura in genere da 1 a 3 settimane; in alcune situazioni può essere necessario proseguire più a lungo secondo consiglio medico.
Pevaryl crema può essere usato in gravidanza?
Secondo il foglio illustrativo, l’uso nel primo trimestre di gravidanza è sconsigliato salvo necessità valutata dal medico; nel secondo e terzo trimestre può essere usato se il beneficio atteso supera i potenziali rischi.
Si può usare Pevaryl durante l’allattamento?
L’uso topico richiede cautela e va evitato il contatto del medicinale con il seno; in caso di dubbi è bene confrontarsi con medico o farmacista.
Pevaryl interagisce con altri farmaci?
L’econazolo può interagire con anticoagulanti orali come warfarin e acenocumarolo, aumentando il rischio di sanguinamento; in questi casi può essere necessario monitorare l’INR.
Quali effetti indesiderati può dare Pevaryl?
Tra le reazioni più comuni rientrano prurito, bruciore, dolore nella sede di applicazione, eritema o irritazione. Se compaiono segni di ipersensibilità o peggioramento, il trattamento va sospeso.
Pevaryl crema va bene anche per i bambini?
Può essere usato con cautela nei più piccoli, seguendo indicazioni professionali e prestando attenzione agli eccipienti e alla modalità di impiego.
Curiosità ed informazioni aggiuntive su Pevaryl crema antimicotica 1% econazolo nitrato 30 g
Pevaryl crema è uno dei nomi più riconosciuti quando si parla di trattamenti antimicotici topici per la pelle. Una delle sue particolarità è la disponibilità in diverse formulazioni, pensate per adattarsi meglio alla sede dell’infezione e alle preferenze di applicazione: oltre alla crema, esistono spray, polvere, emulsione e soluzione cutanea non alcolica. Questo rende la linea molto ricercata da chi vuole scegliere il formato più adatto in base a zone umide, aree estese o pieghe cutanee. Un’altra informazione utile è che la formulazione in crema da 30 g viene spesso preferita quando si desidera un’applicazione più controllata e mirata. Nelle ricerche online, il nome econazolo nitrato compare spesso insieme a termini come micosi cutanee, piede d’atleta e candidosi della pelle, proprio perché il principio attivo ha un impiego consolidato nel trattamento locale di queste problematiche. Per chi vuole costruire una routine più completa di protezione e igiene della pelle, può essere utile esplorare anche contenuti informativi come l’articolo Openfarma sui funghi ai piedi e le micosi.
Ingredienti
Principio attivo: econazolo nitrato. Nella formulazione crema 1%, 100 g di crema contengono 1,0 g di econazolo nitrato. Tra gli eccipienti con effetto noto segnalati nella documentazione ufficiale figurano idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo come fragranza. Per l’elenco completo e aggiornato degli eccipienti è sempre consigliabile controllare confezione e foglio illustrativo del prodotto acquistato.
Avvertenze
- Medicinale per uso esterno: non ingerire.
- Non applicare su occhi, bocca o mucose.
- Sospendere il trattamento in caso di irritazione o reazione allergica.
- Usare con cautela in gravidanza e allattamento, seguendo il parere del medico.
- Prestare attenzione se si assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo.
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C e fuori dalla portata dei bambini.
Prodotti correlati e approfondimenti utili
- Scopri Pevaryl 1% polvere cutanea 30 g se cerchi una formulazione più adatta alle zone umide o soggette a macerazione.
- Valuta anche Pevaryl 1% spray cutaneo 30 ml se preferisci una soluzione pratica per aree più ampie o difficili da raggiungere.
- Leggi l’approfondimento sui funghi ai piedi e sulle micosi per capire meglio sintomi, cause e accorgimenti utili.
- Approfondisci il tema della pelle e del benessere cutaneo con il contenuto Openfarma dedicato al tea tree oil.
Vuoi continuare a risparmiare e fare shopping su prodotti simili? Esplora la categoria antimicotici oppure visita la home page di Openfarma per trovare altri prodotti dedicati alla protezione e alla cura della pelle. Questa call to action finale non si riferisce al solo Pevaryl, ma è pensata per chi desidera continuare a valutare alternative e articoli affini in ottica di risparmio e shopping mirato.
Principi attivi
Pevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene glicole propilenico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica 100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: principio attivo: econazolo 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Crema: Eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica: Eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico; profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. Polvere cutanea: Eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea: Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata. Soluzione cutanea non alcolica: Eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil]-N-[2-(laurilamino)-etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche
Il prodotto è indicato nella terapia di: - micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe; - infezioni cutanee sostenute da batteri Gram-positivi: streptococchi e stafilococchi; - otite esterna micotica, micosi del condotto uditivo (limitatamente alla forma emulsione cutanea); - onicomicosi; - Pityriasis Versicolor.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
PEVARYL è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
Posologia
PEVARYL deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1-3 settimane). Si consiglia di proseguire l'applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. PEVARYL polvere cutanea devono essere usati come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l'uso di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L'impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione.
Conservazione
Emulsione, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Polvere cutanea: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. PEVARYL, come del resto qualsiasi medicamento, deve essere conservato fuori della portata dei bambini.
Avvertenze
Tutte le forme farmaceutiche di PEVARYL sono indicate solo per uso esterno. PEVARYL non è per uso oftalmico o orale. In caso di reazione di sensibilizzazione o irritazione, interrompere l’uso del prodotto. Econazolo nitrato polvere contiene talco. Evitarne l’inalazione per prevenire irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati. L'applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. PEVARYL1% crema contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. Questo medicinale contiene 60 mg di acido benzoico in ogni tubo da 30 g che è equivalente a 2 mg/g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. L’acido benzoico può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età. Questo medicinale contiene una fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche. PEVARYL 1% spray cutaneo, soluzione alcolica contiene glicole propilenico e linalolo: Questo medicinale contiene 983,0 mg di glicole propilenico per dose unitaria, che è equivalente a 491,5 mg/g. Il glicole propilenico può causare irritazione locale. Questo medicinale contiene una fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche. PEVARYL 1% polvere cutanea contiene linalolo: Questo medicinale contiene una fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche PEVARYL 1% emulsione cutanea contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. Questo medicinale contiene 60 mg di acido benzoico in ogni bottiglia da 30 g che è equivalente a 2 mg/g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. L’acido benzoico può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età. Questo medicinale contiene una fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche. PEVARYL 1% soluzione cutanea non alcolica contiene alcool benzilico: Questo medicinale contiene 10 mg di alcool benzilico in ogni bustina (da 10 mg), che è equivalente a 1mg/g. L’alcool benzilico può causare reazioni allergiche.L’alcool benzilico può causare lieve irritazione locale.
Interazioni
Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.
Effetti indesiderati
Dati derivanti da studi clinici: La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). LeADRs riportate con l’uso di PEVARYL formulazioni dermatologiche sia negli studi clinici, incluse le reazioni avverse riportate qui sopra, sia nell’esperienza post-marketing sono riportate qui di seguito. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( ≥ 1/10); Comune ( ≥ 1/100, <1/10); Non comune ( ≥ 1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADRs con un'incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un'incidenza non nota provengono da dati post-marketing. Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco
| Classificazione per sistemi e organi | Reazioni avverse da farmaco | ||
| Frequenza | |||
| Comune (≥ 1/100, < 1/10) | Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) | Non Nota | |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito, sensazione di bruciore della cute | Eritema | Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore | Malessere Gonfiore | |
L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all'applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio nell'uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3)Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento: Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3)

