• Melatonina Noxarem 5mg favorisce il sonno e l'addormentamento in caso di jet lag 10 compresse

Melatonina Noxarem 5mg favorisce il sonno e l'addormentamento in caso di jet lag 10 compresse

  • Produttore: COOPER
  • Codice articolo: 049103070
  • Disponibilità: Disponibile
  • 18,64€
  • 11,70€


Melatonina Noxarem 3 mg è un medicinale indicato negli adulti per il trattamento a breve termine del jet lag. La confezione da 10 compresse è pratica per chi viaggia e desidera un supporto mirato contro i disturbi legati al cambio di fuso orario, come difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, sonnolenza diurna e stanchezza. Grazie alla presenza di melatonina, questo prodotto aiuta a sostenere la risincronizzazione del ritmo sonno-veglia dopo viaggi verso est o verso ovest. Il formato in compresse è semplice da portare con sé in valigia o nel bagaglio a mano e si presta bene all’uso nei giorni immediatamente successivi all’arrivo a destinazione. Per chi cerca una soluzione comoda e mirata contro il decalage orario, Melatonina Noxarem rappresenta una scelta specifica, con un dosaggio definito e indicazioni precise di assunzione. È importante rispettare gli orari corretti di utilizzo per ottenere il miglior risultato possibile.

Melatonina per jet lag: aiuto concreto contro il cambio di fuso orario

Chi cerca su Google una melatonina per jet lag desidera in genere un rimedio pratico per gestire i sintomi che compaiono dopo un viaggio intercontinentale. Melatonina Noxarem è indicata proprio negli adulti per il trattamento a breve termine del decalage orario, cioè quella condizione che può alterare il riposo notturno e compromettere la lucidità durante il giorno. Dopo il passaggio attraverso più fusi orari, l’orologio biologico ha bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ritmo locale, e questo medicinale è stato pensato per accompagnare questa fase in modo mirato. È una soluzione particolarmente interessante per chi viaggia spesso per lavoro o per piacere e desidera contenere il disagio causato da notti frammentate, fatica al risveglio o difficoltà di concentrazione. Il prodotto è destinato a un uso breve e specifico, con modalità di assunzione strettamente collegate all’orario locale del riposo notturno nel luogo di arrivo. Questa caratteristica lo rende diverso da una semplice melatonina generica da sonno.

  • Indicato per il trattamento a breve termine del jet lag
  • Aiuta a gestire i sintomi legati al cambio di fuso orario
  • Pensato per adulti che viaggiano attraverso più fusi

Melatonina Noxarem 3 mg: come agisce sul ritmo sonno-veglia

Melatonina Noxarem 3 mg contiene melatonina, una sostanza che appartiene al gruppo degli ormoni naturali prodotti dall’organismo e coinvolti nella regolazione del ritmo circadiano. Quando si affronta un lungo viaggio, specialmente con attraversamento di diversi fusi orari, il normale equilibrio tra sonno e veglia può alterarsi. In questo contesto, la melatonina compresse viene utilizzata per favorire la risincronizzazione del riposo con il nuovo orario locale. La formulazione da 3 mg rappresenta la dose standard raccomandata per iniziare il trattamento, da assumere all’ora locale di inizio del riposo notturno nel luogo di destinazione. Per chi cerca una melatonina per viaggi con indicazione farmaceutica precisa, questo prodotto si presenta come una scelta specifica e orientata al problema del jet lag. Il corretto orario di assunzione è fondamentale: prenderla troppo presto o troppo tardi può ridurre l’efficacia o interferire con la risincronizzazione successiva, motivo per cui le istruzioni vanno seguite con attenzione.

  • Contiene 3 mg di melatonina per compressa
  • Supporta il riequilibrio del ritmo sonno-veglia
  • Indicata per l’uso legato al cambio di fuso orario

Jet lag negli adulti: quando usare Melatonina Noxarem

Tra le ricerche più frequenti ci sono quelle su quando usare melatonina per jet lag e su quali sintomi possano giustificarne l’impiego. Melatonina Noxarem è indicata negli adulti quando il viaggio provoca una disorganizzazione del sonno legata al nuovo fuso orario. È particolarmente utile quando si avvertono difficoltà ad addormentarsi all’orario corretto, stanchezza al mattino, calo dell’attenzione durante il giorno o una sensazione generale di sfasamento. La dose standard è di una compressa da 3 mg al giorno, da assumere a partire dall’arrivo a destinazione e per un massimo di 4 giorni. Se la dose standard non offre un sollievo adeguato, nei giorni successivi può essere utilizzata la compressa da 5 mg, senza sommarla a quella da 3 mg. Per chi desidera una cura jet lag adulti con dosaggio definito e istruzioni chiare, questo prodotto offre un riferimento preciso. È essenziale attenersi ai tempi indicati per l’assunzione e non superare la dose massima giornaliera di 5 mg.

  • Uso indicato negli adulti dopo l’arrivo a destinazione
  • Durata massima consigliata di 4 giorni
  • Possibile passaggio a 5 mg se 3 mg non bastano

Melatonina jet lag: vantaggi del formato in compresse da viaggio

Uno degli aspetti più apprezzati di Melatonina Noxarem è il formato in compresse da viaggio, pratico da portare con sé e semplice da assumere con un bicchiere d’acqua. Per chi vola spesso, avere a disposizione un prodotto già dosato e studiato per il jet lag negli adulti può fare la differenza nella gestione dei primi giorni dopo l’atterraggio. La confezione da 10 compresse è comoda per coprire più occasioni d’uso o più tratte, senza ingombrare il bagaglio. Un altro punto importante è la presenza di una formulazione chiara e lineare, con un principio attivo noto e pochi eccipienti. Chi cerca una melatonina farmacia specifica per il decalage orario tende a privilegiare prodotti con indicazioni terapeutiche precise, evitando soluzioni generiche. Inoltre, la praticità delle compresse permette di seguire più facilmente l’orario locale del sonno, che è il vero fulcro di un utilizzo corretto. Questo rende il prodotto adatto a chi desidera una soluzione semplice, mirata e facile da gestire in viaggio.

  • Formato compatto e facile da trasportare
  • Compresse già dosate e semplici da assumere
  • Ideale per viaggi frequenti e cambio di fuso

Perché acquistare Melatonina Noxarem

Scegliere Melatonina Noxarem 3 mg significa orientarsi verso un prodotto pensato in modo specifico per il trattamento del jet lag negli adulti. A differenza di molte soluzioni generiche per il sonno, questo medicinale ha un’indicazione precisa e una posologia definita, due elementi che possono fare la differenza quando si cerca un supporto concreto dopo un lungo viaggio. La formula è semplice, con melatonina come principio attivo, e il prodotto è disponibile in un formato pratico da 10 compresse. È una scelta interessante per chi desidera un aiuto mirato nei giorni in cui il corpo deve adattarsi rapidamente a un nuovo orario locale. Per chi cerca compresse per jet lag con un uso chiaro e limitato nel tempo, questo prodotto rappresenta una soluzione molto focalizzata. Inoltre, la possibilità di valutare anche il dosaggio da 5 mg nei giorni successivi, se necessario, offre una gestione più flessibile del problema, sempre senza superare la dose massima giornaliera raccomandata.

  • Medicinale indicato specificamente per il jet lag
  • Posologia chiara e durata breve del trattamento
  • Soluzione pratica per chi viaggia spesso

A cosa serve Melatonina Noxarem

Melatonina Noxarem serve per il trattamento a breve termine del jet lag negli adulti. Chi cerca online a cosa serve Melatonina Noxarem vuole sapere se si tratta di un prodotto per dormire in generale oppure di una soluzione mirata a un problema specifico. In questo caso l’indicazione è precisa: il medicinale è destinato ad alleviare i disturbi del ritmo sonno-veglia che si presentano dopo l’attraversamento di diversi fusi orari. Questo significa che il suo impiego è legato soprattutto a viaggi aerei lunghi, nei quali il corpo fatica ad adattarsi all’orario locale. I sintomi del jet lag possono includere difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, senso di stanchezza, sonnolenza o ridotta concentrazione durante il giorno. Per chi desidera un rimedio per cambio fuso orario con indicazione terapeutica ben definita, questo prodotto offre un utilizzo chiaro. Non è invece pensato come trattamento generale e continuativo dell’insonnia comune o dei disturbi del sonno non legati al viaggio.

  • Indicato per i sintomi del jet lag negli adulti
  • Supporto mirato dopo viaggi con più fusi orari
  • Non destinato all’uso continuativo per insonnia comune

Come e quando usare Melatonina Noxarem

Per utilizzare correttamente Melatonina Noxarem, la dose standard è una compressa da 3 mg al giorno da assumere all’ora locale di inizio del riposo notturno, a partire dall’arrivo nel luogo di destinazione e per un massimo di 4 giorni. Se il sollievo dei sintomi non è sufficiente, nei giorni successivi si può passare a una compressa da 5 mg, che non deve essere aggiunta alla dose da 3 mg ma sostituita a essa. La dose massima giornaliera è di 5 mg una volta al giorno. Un aspetto molto importante riguarda l’orario: la melatonina non deve essere assunta prima delle 20:00 né dopo le 4:00, sempre secondo l’ora locale del luogo di destinazione. Le compresse vanno deglutite con acqua e si raccomanda di non assumere cibo approssimativamente da 2 ore prima fino a 2 ore dopo l’assunzione. Questo è il modo migliore per usare una melatonina per jet lag in modo corretto e coerente con le indicazioni del medicinale.

  • Assumere all’ora locale del riposo notturno
  • Massimo 4 giorni di trattamento
  • Evitare l’assunzione prima delle 20:00 o dopo le 4:00

Domande frequenti su Melatonina Noxarem

Melatonina Noxarem a cosa serve?
Melatonina Noxarem è indicata negli adulti per il trattamento a breve termine del jet lag, cioè dei disturbi legati al cambio di fuso orario dopo un viaggio.

Melatonina Noxarem quante compresse al giorno?
La dose standard è una compressa da 3 mg al giorno. Se questa non è sufficiente, nei giorni successivi si può usare una compressa da 5 mg, senza aggiungerla a quella da 3 mg.

Quando si prende Melatonina Noxarem?
Va assunta all’ora locale di inizio del riposo notturno nel luogo di destinazione, a partire dall’arrivo e per un massimo di 4 giorni.

Si può prendere prima delle 20 o dopo le 4 del mattino?
No, la melatonina non deve essere assunta prima delle 20:00 né dopo le 4:00, secondo l’ora locale del luogo di destinazione.

Melatonina Noxarem può dare sonnolenza?
Sì, la melatonina può provocare sonnolenza, per questo va usata con cautela se tale effetto può rappresentare un rischio per la sicurezza.

Si può usare in gravidanza o allattamento?
Non è raccomandata in gravidanza e non deve essere usata durante l’allattamento.

Ci sono interazioni importanti?
Sì, occorre cautela con anticoagulanti, benzodiazepine, alcol, caffeina, fluvoxamina, cimetidina, estrogeni, chinoloni, carbamazepina, rifampicina e altri farmaci che possono alterarne livelli o effetti.

Ingredienti e composizione

Principio attivo: ciascuna compressa contiene 3 mg di melatonina. È disponibile anche il dosaggio da 5 mg.
Eccipienti: calcio idrogeno fosfato biidrato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice colloidale anidra, amido pregelatinizzato.

Avvertenze

Melatonina Noxarem può provocare sonnolenza e va usata con cautela quando tale effetto può costituire un rischio per la sicurezza. Non è raccomandata nei soggetti con malattie autoimmuni, nei pazienti con compromissione epatica o con compromissione renale grave. È sconsigliata anche nei pazienti con condizioni cardiovascolari che assumono contemporaneamente farmaci antipertensivi. Occorre particolare cautela in caso di uso concomitante con anticoagulanti, inclusi warfarin e anticoagulanti orali diretti, perché la melatonina può aumentare il rischio di sanguinamento. Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Curiosità ed informazioni aggiuntive su Melatonina Noxarem 3 mg compresse per jet lag 10 compresse

Melatonina Noxarem è uno dei prodotti più cercati da chi desidera un aiuto specifico per il jet lag. Una curiosità importante è che non tutte le melatonine sono pensate nello stesso modo: questo medicinale è stato sviluppato con un’indicazione precisa per il trattamento a breve termine del decalage orario negli adulti. Il corretto orario di assunzione è uno degli elementi più importanti del suo utilizzo, perché l’efficacia della melatonina dipende molto dal momento in cui viene presa rispetto al nuovo fuso orario. Un altro aspetto interessante è che il cibo vicino al momento di assunzione non dovrebbe alterarne efficacia o sicurezza in modo rilevante, ma viene comunque raccomandato di evitare di mangiare nelle due ore prima e nelle due ore dopo. Anche alcol e caffeina meritano attenzione: l’alcol può ridurre l’efficacia sul sonno, mentre la caffeina può modificare le concentrazioni della melatonina. Per questo una gestione corretta del viaggio, dei pasti e dell’orario locale resta fondamentale quanto il prodotto stesso.

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Principi attivi

3 mg: Ciascuna compressa contiene 3 mg di melatonina. 5 mg: Ciascuna compressa contiene 5 mg di melatonina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Calcio idrogeno fosfato biidrato, Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato, Silice colloidale anidra, Amido pregelatinizzato.

Indicazioni terapeutiche

Melatonina Noxarem è indicato negli adulti per il trattamento a breve termine del jet lag (vedere paragrafo 5.1).

Controindicazioni/Effetti indesiderati

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Posologia

Posologia La dose standard è una compressa da 3 mg al giorno, da assumere all’ora locale di inizio del riposo notturno, a partire dall’arrivo nella destinazione e per un massimo di 4 giorni. È possibile assumere una compressa da 5 mg invece di quella da 3 mg all’ora locale di inizio del riposo notturno se la dose standard di 3 mg non fornisce un adeguato sollievo dai sintomi. La compressa da 5 mg non deve essere assunta in aggiunta a quella da 3 mg, ma una dose superiore può essere assunta nei giorni successivi. La dose massima giornaliera è di 5 mg una volta al giorno. La dose che fornisce un adeguato sollievo dai sintomi deve essere assunta per il periodo di tempo più breve possibile. Dal momento che l’assunzione di melatonina a orari non adeguati potrebbe non avere alcun effetto o causare un effetto avverso sulla risincronizzazione successiva al jet lag, la melatonina non deve essere assunta prima delle 20.00 o dopo le 4.00 (ora locale nel luogo di destinazione). Anziani Dal momento che la farmacocinetica della melatonina esogena (a rilascio immediato) è generalmente simile nei giovani adulti e negli anziani, non vi sono raccomandazioni posologiche specifiche per gli anziani (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale L’esperienza relativa all’uso della melatonina nei pazienti con compromissione renale è limitata. Occorre procedere con cautela in caso di assunzione di melatonina da parte di pazienti con compromissione renale. La melatonina non è raccomandata per i pazienti con compromissione renale grave (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione epatica Non ci sono dati empirici sull’uso della melatonina nei pazienti con compromissione epatica. Un numero limitato di dati suggerisce che la clearance plasmatica della melatonina si riduce significativamente nei pazienti con cirrosi. La melatonina non è raccomandata per i pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia della melatonina nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere d’acqua. Il consumo di cibo all’orario o in prossimità dell’orario di assunzione della melatonina non dovrebbe influire sull’efficacia o sulla sicurezza della melatonina; tuttavia, si raccomanda di non assumere cibo approssimativamente da 2 ore prima e fino a 2 ore dopo l’assunzione di melatonina (vedere paragrafo 5.2).

Conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Avvertenze

Sonnolenza La melatonina può provocare sonnolenza. Pertanto, il prodotto deve essere usato con cautela se gli effetti della sonnolenza potrebbero costituire un rischio per la sicurezza (vedere paragrafo 4.7). Malattie autoimmuni Non esistono dati clinici sull’uso della melatonina nei soggetti con malattie autoimmuni. Pertanto, l’uso della melatonina non è raccomandato nei pazienti con malattie autoimmuni. Compromissione epatica e renale I dati empirici sulla sicurezza e sull’efficacia dell’uso della melatonina nei pazienti con compromissione epatica o renale sono limitati. La melatonina non è raccomandata per i pazienti con compromissione epatica o compromissione renale grave (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Condizioni cardiovascolari I dati sugli eventi avversi per la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca causati dalla melatonina in popolazioni con condizioni cardiovascolari e in trattamento concomitante con farmaci antipertensivi sono limitati. Non è chiaro se tali effetti avversi siano da attribuire alla stessa melatonina o a interazioni tra la melatonina e gli altri farmaci. L’uso della melatonina non è raccomandato nei pazienti con condizioni cardiovascolari e in trattamento concomitante con farmaci antipertensivi. Assunzione concomitante di anticoagulanti Occorre procedere con cautela nel caso di assunzione concomitante di melatonina e farmaci anticoagulanti, inclusi warfarin e nuovi anticoagulanti ad azione diretta, poiché la melatonina può aumentare l’effetto di tali farmaci e provocare un aumento del rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.5).

Interazioni

Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmacocinetiche • Il metabolismo della melatonina è mediato principalmente dagli enzimi correlati a CYP1A. Pertanto, è possibile che si verifichino interazioni tra la melatonina e altri principi attivi in virtù dell’effetto di questi ultimi sugli enzimi del CYP1A. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono fluvoxamina, la quale provoca un aumento dei livelli di melatonina (fino a 17 volte l’AUC e 12 volte la Cmax sierica) inibendone il metabolismo da parte degli isoenzimi epatici CYP1A2 e CYP2C19 del citocromo P450 (CYP). L’associazione tra queste sostanze deve essere evitata. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono 5-metossipsoralene (5-MOP) o 8-metossipsoralene (8-MOP), i quali provocano un aumento dei livelli di melatonina inibendone il metabolismo. • Il fumo di sigaretta può causare una riduzione dei livelli di melatonina attraverso l’induzione del CYP1A2. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono cimetidina, in quanto questo agente provoca un aumento dei livelli di melatonina nel plasma inibendone il metabolismo da parte di CYP1A2. • La caffeina aumenta le concentrazioni della melatonina, sia endogena che somministrata oralmente, in quanto inibisce il metabolismo della melatonina da parte di CYP1A2. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono estrogeni (ad es. terapia contraccettiva o terapia ormonale sostitutiva), i quali provocano un aumento dei livelli di melatonina inibendone il metabolismo da parte di CYP1A1 e CYP1A2. • Gli inibitori del CYP1A2 come i chinoloni possono determinare un’aumentata esposizione alla melatonina. • Gli induttori del CYP1A2 come carbamazepina e rifampicina possono determinare ridotte concentrazioni plasmatiche di melatonina. • Nella letteratura sono disponibili molti dati circa gli effetti degli agonisti/antagonisti adrenergici, degli agonisti/antagonisti oppiacei, degli antidepressivi, degli inibitori delle prostaglandine, delle benzodiazepine, del triptofano e dell’alcol sulla secrezione di melatonina endogena. Non è stato studiato se questi principi attivi interferiscano con gli effetti dinamici o cinetici della melatonina o viceversa. Interazioni farmacodinamiche • Il consumo di alcol in associazione con la melatonina va evitato, poiché l’alcol riduce l’efficacia della melatonina sul sonno. L’alcol può compromettere il sonno e potenzialmente peggiorare alcuni sintomi del jet lag (ad es. cefalea, affaticamento mattutino, ridotta concentrazione). • La melatonina può potenziare le proprietà sedative delle benzodiazepine e degli ipnotici non benzodiazepinici quali zaleplon, zolpidem e zopiclone. In uno studio clinico, è emersa una chiara evidenza di interazione farmacodinamica transitoria tra la melatonina e zolpidem un’ora dopo la loro somministrazione concomitante. La somministrazione concomitante si è tradotta in una maggiore riduzione dell’attenzione, della memoria e della coordinazione rispetto alla somministrazione del solo zolpidem. • In altri studi, la melatonina è stata somministrata in associazione con tioridazina e imipramina, principi attivi che agiscono sul sistema nervoso centrale. Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative in nessuno dei casi. Tuttavia, la somministrazione concomitante della melatonina ha comportato un più accentuato senso di tranquillità e una maggiore difficoltà a svolgere attività rispetto alla sola imipramina, e una maggiore sensazione di stordimento rispetto alla sola tioridazina. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono nifedipina, poiché l’assunzione concomitante di melatonina e nifedipina può causare un aumento della pressione sanguigna. • L’assunzione concomitante di melatonina e warfarin può potenziare l’azione anticoagulante del warfarin. In caso di utilizzo concomitante, è necessario tenere sotto controllo l’INR. Inoltre, la melatonina può potenziare l’effetto degli anticoagulanti ad azione diretta (es. dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban).

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Gli effetti avversi segnalati più frequentemente quando si assume la melatonina a breve termine per il trattamento del jet lag sono sonnolenza, cefalea e capogiri/disorientamento. Sonnolenza, cefalea, capogiri e nausea sono anche gli effetti avversi segnalati più frequentemente quando le dosi cliniche tipiche di melatonina sono state assunte per periodi di tempo pari a diversi giorni o settimane da parte di persone e pazienti sani. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse alla melatonina in generale sono state segnalate negli studi clinici o nelle segnalazioni spontanee di casi. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Non nota: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Infezioni ed infestazioni       herpes zoster  
Patologie del sistema emolinfopoietico       leucopenia, trombocitopenia  
Disturbi del sistema immunitario         reazione di ipersensibilità
Disturbi del metabolismo e della nutrizione       ipertrigliceridemia, ipocalcemia, iponatriemia  
Disturbi psichiatrici     irritabilità, nervosismo, irrequietezza, insonnia, sogni anomali, incubi, ansia alterazioni dell’umore, aggressività, agitazione, crisi di pianto, sintomi di stress, disorientamento, risveglio precoce al mattino, aumento della libido, umore depresso, depressione  
Patologie del sistema nervoso     emicrania, cefalea, letargia, iperattività psicomotoria, capogiri, sonnolenza sincope, deficit di memoria, disturbi dell’attenzione, stato onirico, sindrome delle gambe senza riposo, sonno di qualità scadente, parestesie  
Patologie dell’occhio       ridotta acuità visiva, visione offuscata, aumento della lacrimazione  
Patologie dell’orecchio e del labirinto       vertigine posizionale, vertigini  
Patologie cardiache       angina pectoris, palpitazioni  
Patologie vascolari     ipertensione vampate di calore  
Patologie gastrointestinali     dolore addominale, dolore nella parte superiore dell’addome, dispepsia, ulcerazioni della bocca, bocca secca, nausea malattia da reflusso gastroesofageo, disturbi gastrointestinali, vescicazione della mucosa orale, ulcerazione della lingua, disordini gastrointestinali, vomito, rumori addominali anormali, flatulenza, ipersecrezione salivare, alitosi, disagio addominale, disturbi gastrici, gastrite  
Patologie epatobiliari     iperbilirubinemia    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     dermatite, sudorazione notturna, prurito, eruzione cutanea, prurito generalizzato, secchezza cutanea eczema, eritema, dermatite alle mani, psoriasi, eruzione cutanea generalizzata, esantema pruriginoso, disturbi a carico delle unghie angioedema, edema della bocca, edema della lingua
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo     dolori alle estremità artrite, spasmi muscolari, dolore al collo, crampi notturni  
Patologie renali e urinarie     glicosuria, proteinuria poliuria, ematuria, nicturia  
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella     sintomi di menopausa priapismo, prostatite galattorrea
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione     astenia, dolore al torace affaticamento, dolore, sete  
Esami diagnostici     anomalie dei test di funzionalità del fegato, aumento del peso corporeo aumento degli enzimi epatici, anomalie degli elettroliti nel sangue, anomalie dei test di laboratorio  

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Nella letteratura sono stati riportati casi di somministrazione di dosi quotidiane pari a fino 300 mg di melatonina senza reazioni avverse clinicamente significative. In caso di sovradosaggio è probabile che si verifichi sonnolenza. La clearance del principio attivo si verifica entro 12 ore dall’ingestione. Non è necessario alcun trattamento particolare.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Per la melatonina non sono disponibili dati clinici sulle gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La melatonina esogena attraversa facilmente la placenta umana. A causa della mancanza di dati clinici, non si raccomanda l’uso del medicinale in donne in gravidanza o che intendono intraprendere una gravidanza. Allattamento La melatonina endogena è stata identificata nel latte materno umano, quindi probabilmente la melatonina esogena è escreta nel latte materno. Esistono dati relativi a modelli animali, tra cui roditori, ovini, bovini e primati, che evidenziano il passaggio della melatonina dalla madre al feto attraverso la placenta o il latte. Pertanto, la melatonina non deve essere usata durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono dati disponibili sui possibili effetti avversi dell’uso a breve termine della melatonina sulla fertilità umana.

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