Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G
- Produttore: BAYER SpA
- Codice articolo: 025833068
- Disponibilità: Disponibile
- 15,55€
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12,56€
Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g è un trattamento locale a base di clotrimazolo, indicato per i sintomi localizzati legati a candida vaginale già diagnosticata dal medico. Questo prodotto è pensato per chi cerca un supporto mirato in presenza di prurito intimo, bruciore, arrossamento, leucorrea e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale. La formulazione in crema vaginale con applicatore monouso rende l’utilizzo pratico e adatto a un impiego serale secondo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. Il formato da 30 g è studiato per il ciclo di trattamento previsto, con possibilità di secondo ciclo se necessario. Per chi desidera esplorare altri prodotti della stessa area, può essere utile visitare la categoria genito urinario oppure tornare alla home page Openfarma.
- Formato da 30 g
- Indicata per sintomi da Candida diagnosticata
- Applicatore monouso incluso
Gyno-Canesten crema vaginale: cos’è e perché è così cercato online
Chi cerca Gyno-Canesten crema vaginale o crema vaginale candida desidera di solito un prodotto specifico per il trattamento locale dei fastidi intimi associati a infezioni vulvovaginali da Candida. Il nome del brand è molto ricercato perché richiama una soluzione conosciuta e semplice da usare, spesso scelta quando compaiono sintomi come bruciore vaginale, prurito e perdite biancastre. La formula al 2% di clotrimazolo è uno degli elementi che rende il prodotto facilmente identificabile nelle ricerche online. Inoltre, la presenza dell’applicatore monouso facilita l’impiego corretto e aiuta a mantenere una routine igienica più accurata durante il trattamento. Il prodotto è destinato ad adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Per un percorso interno di navigazione coerente, puoi vedere anche la pagina prodotto ufficiale Openfarma Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g.
- Molto ricercato per candidosi vaginale
- Formula locale pratica
- Applicatore monouso per uso igienico
- Prodotto per adulti e adolescenti sopra i 12 anni
Clotrimazolo 2% crema vaginale: principio attivo ed eccipienti
Clotrimazolo 2% crema vaginale significa che ogni 5 g di prodotto contengono 100 mg di clotrimazolo, il principio attivo di riferimento di questa formulazione. Si tratta di un’informazione molto importante per chi desidera valutare con precisione la composizione del prodotto prima dell’acquisto. Tra gli eccipienti della crema troviamo alcool cetostearilico, segnalato come eccipiente con effetti noti, oltre a sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, ottildodecanolo, alcool benzilico e acqua depurata. La composizione è utile da conoscere soprattutto in caso di sensibilità individuali o necessità di consultare il medico o il farmacista prima dell’uso. Per chi desidera confrontare un’altra formulazione dello stesso brand, Openfarma propone anche Gyno-Canesten 100 mg compresse vaginali.
- Principio attivo: clotrimazolo
- Concentrazione 2%
- Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico
- Composizione utile da verificare prima dell’uso
Gyno-Canesten per candida, prurito intimo e bruciore vaginale
Tra le ricerche più frequenti online ci sono Gyno-Canesten per candida, prurito intimo e bruciore vaginale. Questo prodotto viene utilizzato per il trattamento di sintomi localizzati come prurito, leucorrea, arrossamento, sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e bruciore al passaggio dell’urina, quando tali sintomi siano conseguenti a infezioni vulvovaginali da Candida precedentemente diagnosticate dal medico. Per approfondire contenuti correlati sul tema, puoi consultare anche l’articolo Openfarma acido borico: cos’è, a cosa serve e quando usarlo davvero, utile in chiave informativa.
- Indicato per sintomi localizzati da Candida
- Utile per prurito e bruciore
- Da usare dopo diagnosi medica
- Contenuto editoriale correlato disponibile su Openfarma
Gyno-Canesten come si usa: posologia e applicazione corretta
Chi cerca Gyno-Canesten come si usa vuole sapere con precisione modalità e tempi del trattamento. Per la crema vaginale 2%, salvo diversa prescrizione medica, si somministra il contenuto di un applicatore, pari a circa 5 g, una volta al giorno alla sera per 3 giorni consecutivi, introducendo la crema il più profondamente possibile in vagina. Se necessario, è possibile effettuare un secondo trattamento di 3 giorni. L’applicatore va usato una sola volta e poi gettato, così da ridurre il rischio di possibili reinfezioni. Il trattamento dovrebbe iniziare e concludersi preferibilmente nel periodo intermestruale. Nelle forme associate a vulvite o balanite da Candida può essere consigliata anche l’applicazione esterna della crema sulla zona perineale e, in alcuni casi, il trattamento locale del partner. Per chi vuole valutare un supporto complementare di benessere vaginale, Openfarma propone anche Gyno-Canesflora 30 compresse.
- Una applicazione la sera
- Trattamento di 3 giorni consecutivi
- Possibile secondo ciclo se necessario
- Applicatore monouso da gettare dopo l’uso
Perché acquistare il prodotto
Scegliere Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g significa orientarsi su un prodotto noto, mirato e semplice da usare per il trattamento locale dei sintomi da candida vaginale già diagnosticata. La presenza del clotrimazolo come principio attivo rende il prodotto immediatamente riconoscibile da chi conosce già questa molecola o desidera una formulazione antifungina locale. Il formato con applicatori monouso è pratico e aiuta a semplificare l’utilizzo serale, mentre il ciclo breve di trattamento lo rende comodo per la gestione quotidiana. Dal punto di vista della navigazione interna, è utile accompagnare l’utente verso una categoria coerente e ad alta pertinenza semantica come genito urinario, oppure verso prodotti complementari per l’igiene intima come Trosyd detergente intimo 150 ml.
- Brand molto conosciuto
- Uso locale e mirato
- Trattamento pratico e breve
- Link interni coerenti e realmente utili
A cosa serve, come e quando usarlo
A cosa serve Gyno-Canesten è una delle domande più cercate da chi desidera capire se il prodotto sia adatto ai propri sintomi. La crema vaginale è indicata per il trattamento di sintomi localizzati come prurito, leucorrea, arrossamento, gonfiore della mucosa vaginale e bruciore urinario quando legati a infezioni vulvovaginali da Candida già diagnosticate dal medico. Va utilizzata la sera, introducendo la crema il più profondamente possibile in vagina, preferibilmente in posizione supina con gambe leggermente piegate. Durante il trattamento è raccomandato evitare tamponi, lavande vaginali, spermicidi e rapporti vaginali. Se i sintomi persistono oltre 7 giorni o si ripresentano entro 2 mesi, è necessario rivolgersi al medico. Questa ultima call to action non si riferisce solo a questo prodotto specifico: se vuoi continuare a risparmiare e fare shopping su altri articoli simili, visita la categoria genito urinario o la home page Openfarma. :
- Serve per i sintomi locali da Candida
- Uso serale profondo in vagina
- Evitare tamponi e rapporti durante il trattamento
- Consultare il medico se i sintomi persistono
Domande frequenti su Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g
Gyno-Canesten crema vaginale a cosa serve?
Serve per il trattamento di sintomi localizzati come prurito, leucorrea, arrossamento, gonfiore della mucosa vaginale e bruciore urinario quando sono conseguenti a infezioni vulvovaginali da Candida già diagnosticate dal medico.
Gyno-Canesten quanto tempo si usa?
La crema vaginale 2% si usa generalmente una volta al giorno, alla sera, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere ripetuto per altri 3 giorni.
Gyno-Canesten crema vaginale si può usare durante il ciclo?
Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale.
Durante il trattamento si possono avere rapporti?
Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner.
Si possono usare tamponi o lavande vaginali?
No, durante l’impiego del prodotto non vanno usati tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali.
Gyno-Canesten contiene clotrimazolo?
Sì, il principio attivo è il clotrimazolo: 5 g di crema contengono 100 mg di principio attivo, pari al 2%. :
Se i sintomi tornano dopo poco tempo cosa fare?
Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi è necessario rivolgersi al medico, perché infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base.
Gyno-Canesten va bene in gravidanza?
Nel foglio illustrativo è indicato che durante la gravidanza si usano le compresse vaginali inserendole senza applicatore; è opportuno seguire sempre le indicazioni del medico.
Ingredienti
Principio attivo: clotrimazolo. 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo. Eccipienti: sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata.
Avvertenze
Non usare in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto è destinato ad adulti e adolescenti sopra i 12 anni. Durante l’impiego evitare tamponi, lavande vaginali, spermicidi e altri prodotti vaginali. Si raccomanda di evitare i rapporti vaginali durante il trattamento. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, oppure si ripresentano entro 2 mesi, rivolgersi al medico. Infezioni ricorrenti possono essere associate a condizioni di base come diabete o infezione da HIV.
Curiosità ed informazioni aggiuntive su Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g
Gyno-Canesten 2% crema vaginale 30 g è uno dei prodotti più cercati online quando si parla di candida vaginale, prurito intimo, bruciore vaginale e fastidi localizzati dell’area intima femminile. Una delle ragioni di questa popolarità è la presenza del clotrimazolo, principio attivo molto conosciuto in ambito antimicotico locale. Molte persone cercano questo prodotto non solo per il brand, ma anche per la praticità del trattamento serale con applicatore monouso, che rende l’uso più semplice nella routine quotidiana. Un altro elemento interessante è che la scheda Openfarma del prodotto si inserisce perfettamente in un percorso di navigazione ampio che può includere igiene intima, benessere vaginale e approfondimenti sui temi collegati alle infezioni fungine. In ottica di acquisto consapevole, avere accesso a contenuti informativi e prodotti correlati nello stesso dominio aiuta a creare un’esperienza più utile e coerente. Questo rende la pagina non solo una scheda e-commerce, ma anche un punto di riferimento per chi vuole informarsi meglio e valutare altre soluzioni complementari disponibili su Openfarma.
Approfondimenti e prodotti correlati su Openfarma
- Trosyd detergente intimo 150 ml – detergente intimo particolarmente indicato come supporto cosmetico in presenza di candida o recidive frequenti.
- Gyno-Canesflora 30 compresse – integratore per il benessere e il mantenimento della mucosa vaginale, utile come prodotto correlato.
- Screen test Candida vaginale rapido – test autodiagnostico correlato, utile per chi cerca contenuti e soluzioni affini.
- Acido borico: cos’è, a cosa serve e quando usarlo davvero – articolo di approfondimento utile per chi desidera continuare a informarsi sul benessere intimo.
Questa call to action finale non si riferisce esclusivamente a questo prodotto specifico: se vuoi continuare a risparmiare e fare shopping su altri prodotti simili, puoi esplorare la categoria genito urinario o tornare alla home page Openfarma per scoprire altre soluzioni correlate.
Quali Principi attivi ha Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G?
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale 5 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa vaginale contiene: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Quali Eccipienti ha Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G??
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, silice colloidale anidra,calcio lattato pentaidrato, crospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallina
Quali Indicazioni terapeutiche ha Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G?
Gyno Canesten crema vaginale e compresse vaginali si usano per: - trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida precedentemente diagnosticati dal medico.
Quali Controindicazioni o Effetti indesiderati ha Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G?
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Quale Posologia è indicata per Gyno canesten 2% Crema Vaginale 1 Tubo Da 30 G?
Le compresse o la crema vanno introdotte il più profondamente possibile in vagina la sera ed a tale scopo la paziente dovrà assumere la posizione supina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, può trattarsi di una patologia che richiede trattamento medico. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto. Tuttavia, infezioni ricorrenti possono indicare una patologia di base, come il diabete o un’infezione da HIV. Se i sintomi si ripresentano entro 2 mesi la paziente deve rivolgersi al medico. Non usare tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali durante l’impiego del prodotto. Durante l’uso del prodotto si raccomanda di evitare i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Durante la gravidanza usare le compresse vaginali, inserendole senza applicatore. Il prodotto è destinato all’impiego da parte di adulti e adolescenti sopra i 12 anni. GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioè alla sera, per 3 giorni consecutivi, introducendo il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina (vedere sotto). Se necessario può essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Modalità di applicazione: L'applicatore va usato una sola volta e quindi gettato al fine di evitare possibili reinfezioni. 1. Innanzi tutto estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Aprire il tubo. Inserire l’applica- tore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitan- do una cauta pressione sul tubo. 3. Sfilare l’applicatore monouso, introdurre lo stesso il più profondamente possibile in vagina (è consigliabile stare sdraiate) e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane. Inoltre, si consiglia l'applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Ciò si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve massaggio. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio). GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa la sera per sei giorni consecutivi; in alternativa si può attuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina (il modo migliore è con la paziente sdraiata sul dorso, con le gambe leggermente flesse). Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. Inoltre, si consiglia l'applicazione di Gyno-Canesten crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Ciò si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamento locale del partner (glande e prepuzio) con Gyno-Canesten crema. Perché Gyno-Canesten compresse si dissolva completamente è necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità. Altrimenti, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovrà prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale.
Conservazione
GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C
Avvertenze
Se la paziente ha febbre (38°C o più), dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle, deve consultare un medico. Gyno-Canesten crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, quando applicata nell’area genitale (donne: labbra e aree adiacenti alla vulva; uomini:prepuzio e glande del pene).L’effetto è temporaneo e si verifica solo durante il trattamento. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Gyno-Canesten crema contiene alcool cetostearilico: può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).
Interazioni
Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.
Effetti indesiderati
Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, non è sempre possibile definire la loro frequenza. Disturbi del sistema immunitario: reazione allergica (sincope, ipotensione, dispnea, orticaria). Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella desquamazione dell’area genitale, prurito, eruzione cutanea, edema, eritema, fastidio, bruciore, irritazione, dolore pelvico, emorragia vaginale. Patologie gastrointestinali: dolore addominale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Sovradosaggio
Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.
Gravidanza e allattamento
Fertilità: Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilità. Gravidanza Esiste un numero limitato di dati sull’uso del clotrimazolo in gravidanza. Gli studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi né diretti né indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è opportuno evitare l’uso di clotrimazolo nel primo trimestre di gravidanza. Durante la gravidanza il trattamento dovrebbe essere effettuato con le compresse vaginali, dal momento che possono essere utilizzate senza l’applicatore (vedere paragrafo 4.2). Allattamento I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animali hanno dimostrato la secrezione di clotrimazolo/metaboliti nel latte (vedere paragrafo 5.3). L’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con clotrimazolo.

